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Giustizia per Berta Cáceres: fermare la violenza mortale contro coloro che proteggono l'ambiente in Honduras.

Data di pubblicazione dell'appello: 02.09.2016

Status dell'appello: aperto Campagna Individui a rischio

Berta Cáceres ©Amnesty International
Berta Cáceres ©Amnesty International

Il 2 marzo 2016, Berta Caceres, una coraggiosa attivista ambientale e dei diritti degli indigeni, è stata uccisa da uomini armati che erano entrati nella sua casa a Intibucá, Honduras. Berta e il Consiglio civico delle organizzazioni indigene e popolari di Honduras - COPINH, portavano avanti una campagna contro la costruzione di una centrale idroelettrica chiamata Agua Zarca e l'impatto che essa avrebbe avuto sul territorio del popolo Lenca.Questa lotta aveva esposto Berta a un enorme rischio e continua ad essere una grande minaccia per la vita degli altri membri del COPINH e di altre organizzazioni che mettono in discussione la realizzazione di progetti economici nel territorio Lenca (come il movimento indigeno indipendente Lenca di La Paz - MILPAH).

Prima del suo assassinio, Berta aveva più volte denunciato gli attacchi e le minacce di morte contro di lei. Berta godeva di fama internazionale: se questo è accaduto a lei, tutto può accadere a qualsiasi altro difensore. Dal giorno dell'omicidio di Berta Caceres, Amnesty International ha documentato una serie di minacce e abusi contro coloro che cercano di ottenere giustizia per lei o che riferiscono di azioni compiute dalle potenti compagnie contro le comunità indigene o i contadini locali. Sei mesi dopo il suo omicidio, almeno altri due difensori sono stati uccisi e altri quattro aggrediti.

Il 2 maggio 2016, l'ufficio del Procuratore generale honduregno ha arrestato quattro uomini coinvolti nel crimine e ha riferito che i sospetti avevano legami con la Desa, l'azienda costruttrice della diga di Agua Zarca a cui Berta si era opposta e l'esercito. La mancanza di trasparenza nelle indagini, compreso il fatto che la famiglia è stata tenuta sistematicamente all'oscuro per quanto riguarda gli sviluppi, e il rifiuto di mettere in discussione alti funzionari, sta compromettendo l'indagine. La mancanza di giustizia in questo caso è un chiaro segnale che i difensori dei diritti umani possono essere uccisi e che nulla sarà fatto al riguardo.

Unisciti a noi nel sollecitare il governo dell' Honduras a rendere la giustizia alle vittime e a proteggere i difensori del diritto all'ambiente. Chiedi al governo honduregno di perseguire i responsabili dell'omicidio di Berta e invia un forte messaggio per prevenire ulteriori uccisioni di difensori.

 

To General Attorney's Office
fiscalgeneral@hushmail.com 

Signor Procuratore Generale,

Scrivo a lei in qualità di sostenitore di Amnesty International, l'organizzazione non governativa che dal 1961 lavora in difesa dei diritti umani, ovunque essi siano violati.

Le chiedo di:
* consentire l'accesso alla documentazione sulle indagini ai parenti e agli avvocati di Berta Cáceres;
* indagare efficacemente sui mandanti e gli esecutori materiali del l'assassinio di Berta Caceres;
* avviare indagini sugli incidenti relativi alla sicurezza personale degli attivisti e sugli attacchi segnalati dai difensori dei diritti umani, in particolare di COPINH e MILPAH.

Grazie per l'attenzione